Principi

Col tempo agli esercizi codificati dal fondatore Pilates si sono aggiunti man mano nuovi esercizi e stili, i principi basilari ai quali ogni insegnante di Pilates si rifà.


I principi basilari sono sei:
La Respirazione : deve essere sempre controllata e guidata dall’insegnante. La respirazione va coordinata ai movimenti.
Il Baricentro: Pilates lo definiva “Powerhouse”, si tratta dell’area compresa tra la parte finale della cassa toracica e il bacino. Il lavoro su quest’area porta a una corretta postura di tutto il corpo.

Il Controllo: controllo su ogni parte del corpo, non si devono effettuare movimenti sconsiderati e trascurati;
La Precisione: ogni movimento deve essere orientato alla massima precisione e correttezza in modo da ricavarne i massimi benefici.
La Concentrazione: massima attenzione e concentrazione in ogni esercizio, la mente deve essere il supervisore per ogni singola parte del corpo;
La Fluidità: questo principio è la sintesi di tutti i concetti precedenti. Nella sua forma più eccelsa il Pilates è "poesia in movimento". Nessun movimento, nell'esecuzione degli esercizi del Metodo pilates, deve essere eseguito in modo rigido e contratto. Così come non deve essere né troppo rapido né troppo lento. Nel movimento ci deve essere armonia, grazia e fluidità affiancata al controllo del movimento stesso.